domenica 16 dicembre 2018

QUIERO UN PUERTO ERRANTE/VOGLIO UN PORTO ERRANTE

de/di Jesús Enrique Barrios
(trad. Marcela Filippi)

Quiero un puerto errante con una ola sin orillas. Quiero el dátil del encuentro. Quiero el regocijo de tu boca. Quiero tu morada de asombros, donde pastoreas a mis recuerdos. Quiero voltear el viento para cosechar tu voz en mis ancestrales emociones. Quiero que me guíes en este laberinto. Quiero una larga despedida de tu juventud en mi vejez y la maravilla de no saber mi muerte ahora y tu vida siempre.
Voglio un porto errante con un’onda senza sponde. Voglio il dattero dell’incontro. Voglio la gioia della tua bocca. Voglio la tua dimora di stupori, dove pascoli i miei ricordi. Voglio girare il vento per raccogliere la tua voce nelle mie ancestrali emozioni. Voglio che mi guidi in questo labirinto. Voglio un lungo addio della tua giovinezza nella mia vecchiaia e la meraviglia di non conoscere la mia morte ora e la tua vita sempre.

(La insaciable fantasía. Inédito)

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