giovedì 30 luglio 2026

LUCIO FONTANA o JESUCRISTO/ LUCIO FONTANA o GESÙ CRISTO

de/di Jorge Pérez Cebrián
(trad. Marcela Filippi)

una palabra —bonito, beauty, bellus…—
diminutivo de lo correcto
para referirnos (esto es, calmar la necesidad de hacerlo cierto)
a esa cosa que con su propio volumen
parece ocultarnos siempre la belleza
perdóname señor
porque no la quise
porque ahora sé que no la quise
porque yo siempre quise la violencia
la flor que desgarra el vientre de un imperio
la insoportable violencia de estar vivo


una parola — grazioso, beauty, bellus… —
diminutivo di ciò che è corretto
per riferirci (questo è, placare la necessità di renderlo vero)
a quella cosa che con il suo proprio volume
sembra nasconderci sempre la bellezza
perdonami, signore
perché non l'ho voluta
perché ora so che non l'ho voluta
perché io ho sempre voluto la violenza
il fiore che strazia il ventre di un impero
l'insopportabile violenza di essere vivo

(De Canciones de la tierra y otros poemas. Editorial Buenos Aires Poetry, 2026) 

LA ZONA

de/di Pedro López Lara
(trad. Marcela Filippi)

Entre el olvido y la sabiduría
hay un sitio intermedio, que es el nuestro.
En él improvisamos nuestros pasos
y hacemos conjeturas, esperando
la regresión o algún conocimiento,
cualquier evento que pudiera transportarnos
a un terreno seguro en el que rijan
sabiduría u olvido, da igual, siempre que exento
de encrucijadas y acertijos, libre de hermas.
Pero no ocurre nada, simplemente los años,
ratificando en su transcurso
que esa zona no existe y si existiera
no sería habitable, que el acceso a ella
—concedamos que exista— nos ha sido vedado.



Tra l'oblio e la sapienza
c'è un luogo intermedio, che è il nostro.
In esso improvvisiamo i nostri passi
e formuliamo congetture, in attesa 
di una regressione o qualche conoscenza,
un evento qualunque che possa trasportarci
in un terreno sicuro 
in cui regnino sapienza  od oblio, non fa differenza, 
purché immune da bivi ed enigmi, libero da erme.
Ma nulla accade, semplicemente gli anni,
che confermano nel loro scorrere
che quella zona non esiste, e se esistesse,
vivere non si potrebbe, poiché l'accesso a essa
—ammettendo che esista— ci è stato precluso.


                                 (De Expiación. Huerga & Fierro Editores, 2024)