lunedì 19 ottobre 2026

JUGUETES/GIOCATTOLI

de/di Javier Mateo Hidalgo
(trad. Marcela Filippi)

                                   (MARÍA BLANCHARD, 1920)
Primeros ensayos
en pequeñas dosis y tamaños
de realidades adultas.
Todo reluce como nuevo
en la mañana de la vida.

La imaginación se desborda
cuando el niño se olvida
de que lo es, y experimenta
otras posibilidades, asume
nuevos papeles
en esta representación sin público.

Aquellos juguetes adquirirán
su propia memoria, recordando
tantos momentos, cuando ya no estén,
y desde su posición le recordarán
la deuda contraída con él, y la de él con ellos.


Primi tentativi
in piccole dosi e dimensioni
di realtà adulte.
Tutto brilla come nuovo
nel mattino della vita.

L'immaginazione dirompe
quando il bambino dimentica
di esserlo e sperimenta
altre possibilità, assume
nuovi ruoli
in questa rappresentazione senza pubblico.

Quei giocattoli acquisiranno
una propria memoria, rievocando
tanti momenti, quando non ci saranno più,
e dalla loro posizione gli ricorderanno
il debito con lui contratto, e il suo con loro.

                    (De Exposición permanente. Huega & Fierro. Madrid, 2025)