martedì 10 marzo 2026

ELOGIO DE LA TRISTEZA/ELOGIO DELLA TRISTEZZA

de/di Marisa Peña
(trad. marcela Filippi)
VII

Tengo dos grandes huecos en mis manos
por los que se escapa el agua de la rabia.
Sólo la decepción se queda allí,
sosteniéndose en un malabarismo
para no caer también hacia la nada.
La invito a descender,
a caer lentamente por la oquedad profunda
que se ha abierto en mis manos descarnadas.
Pero ella se empeña,
se empecina,
se resiste,
quiere formar parte de mi vida,
a cualquier precio,
por muy extraño que que pueda parecerme.
Me rindo, decepción,
eres muy persistente.
Haré té para dos,
esta es tu casa.


Ho due cavità nelle mie mani
da dove corre via l'acqua della rabbia.
Soltanto la delusione rimane lì,
si aggrappa in un gioco di equilibri
anche per non cadere nel nulla. 
La invito ad andare giù,
a cadere lentamente lungo lo spazio profondo
che si è aperto tra le mie mani scarne.
Ma lei si impegna,
si ostina,
resiste,
vuole far parte della mia vita,
a qualsiasi prezzo,
per quanto possa sembrarmi strano.
Mi arrendo, delusione,
sei molto persistente.
Preparerò del tè per due,
questa è casa tua.

         (De La tristeza del fareroMarli Brosgen, 2021) 

Nessun commento:

Posta un commento