martedì 26 luglio 2022

ALBA

de/di Tulia Guisado
(trad. Marcela Filippi)

Y un fulgor de huesos esmaltados
de posible donante femenina
se deja ver al levantar la sábana
y destapar la cara -es joven-
o quizá no -huele mal-
y todo esto no sirva
ni para la ciencia.

Ya están aquí.
Ya han llegado.

Y vienen antes.
¿Antes de qué? Preguntan los locos.
Su danza es con la muerte y ella lleva el ritmo.
Antes de que las flores tuviesen tiempo de elegir color.
Antes de que se ponga el sol.
Antes de que se acabe el hielo.
Antes de que se quiebre el tiempo.
Antes de que tengáis voz y yo os oiga
y la voz se os rompa y la voz se os extinga
y el sol sea tiempo y el tiempo hieloy el hielo 
sombra, agua, sangre, nada.
Y que nada sea lo que parece.
Y que todo sea lo que no es.

Antes de eso. Han llegado. Pero han muerto. 
Soy un conjunto de nadas, un cúmulo de casualidades, 
una carrera de células que se autodestruyen
en una guerra que hace cada vez menos ruido.

Estáis poniendo freno a lo inevitable, a lo irreductible,
al estado líquido de un sueño de monstruo
que sueña con ser gas y tener una cerilla.

ALBA
E un bagliore di ossa smaltate
di potenziale donatore femmina
si lascia vedere sollevando il lenzuolo
e scoprendo il volto -è giovane-
o forse no -ha cattivo odore-
e tutto questo non serva
nemmeno per la scienza.

Sono già qui.
Sono già arrivati.

E vengono prima.
Prima di cosa? Domandano i pazzi.
La sua danza è con la morte e lei segue il ritmo.
Prima che i fiori avessero il tempo di scegliere il colore.
Prima che il sole tramonti.
Prima che finisca il gelo.
Prima che il tempo si spezzi.
Prima che abbiate voce e io vi senta
e la  voce vi si spezzi e la voce vi si estingua
e il sole sia tempo e il tempo gelo
e il gelo ombra, acqua, sangue, nulla.
E che nulla sia ciò che sembra.
E che tutto sia ciò che non è.

Prima di ciò. Sono arrivati. Ma sono morti.
Io sono un insieme di inezie, un cumulo di casualità,
una corsa di cellule che si autodistruggono
in una guerra che fa sempre meno rumore.

State mettendo freno all'inevitabile, all'irriducibile,
allo stato liquido di un sogno mostruoso
che sogna di essere gas e di avere un cerino.


  (De 37'6:. Ediciones Legados, 2015) 


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