giovedì 22 luglio 2021

AL MENOS BURLARSE/ALMENO BURLARSI

de/di Jorge Muzam

(Trad. Marcela Filippi)

Una frase de Ezra Pound cimentaba esta filosofía: "La máxima precisión en el decir es la única moral de la escritura". Su viuda afirmaba: "La exactitud sintáctica de la palabra era casi un elemento religioso para él".

Si fuera tan solo contar una historia. Narrar lo sucedido o inventarlo. Atribuir caracteres a personajes hasta dejarlos complejos, parecidos a lo que suele ser un humano cualquiera. Si fuera solo eso. Pero me carcome una conciencia moral, un sentido de precisión semántica que debe enrielarse con la música. No quiero escribir por escribir. Las palabras no me seducen sin un sentido de revancha encubierto. Sin un enrostre a los ofensores, sin una burla a la miseria humana de los que humillaron a otros.


Una frase di Ezra Pound cimentava questa filosofia: "La massima precisione nel dire è l'unica moralità della scrittura". La sua vedova affermava: "L'esattezza sintattica della parola era quasi un elemento religioso per lui".

Se solo fosse raccontare una storia. Narrare cosa è successo o inventalo. Attribuire caratteri ai personaggi fino a renderli complessi, simili a ciò che suol essere un qualsiasi essere umano. Se fosse solo quello. Ma una coscienza morale mi rode, un senso di precisione semantica che si deve coniugare con la musica. Non voglio scrivere per il gusto di scrivere. Le parole non mi seducono senza un senso di vendetta nascosto. Senza ammonire chi offende, senza una burla per la  miseria umana di chi ha umiliato gli altri.

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