domenica 18 ottobre 2026

BLANCO FRIEDRICH/BIANCO FRIEDRICH

de/di Alfonso Brezmes
(trad. Marcela Filippi)

Siempre me atrajo esa figura4
que dándonos la espalda nos invita
a afrontar sin temor la inmensidad:
no hay asomo en su pose de aflicción,
al contrario, parece dueño
de un destino llamado a grandes cosas.
Podría ser cualquiera de nosotros,
pero tiene un poder que desconoce:
ha descubierto el blanco entre las cumbres,
y siente
que el que mira de frente la belleza
se vuelve invulnerable,
y sabe
que aunque luego baje al suelo
de allí no volverá.



Sempre mi ha attratto quella figura
che, voltandoci le spalle, ci invita
ad affrontare senza timore l'immensità:
non c'è barlume di afflizione nel suo portamento,
al contrario, sembra padrone
di un destino chiamato a grandi cose.
Potrebbe essere chiunque di noi,
ma possiede un potere che ignora:
ha scoperto il bianco tra le cime,
e sente
che colui che guarda la bellezza di fronte 
diventa invulnerabile,
e sa
che se pure scendesse a terra
da lì non farà più ritorno.


                            (De El don de la tristeza. Visor Poesía, Madrid 2026)

 

Nessun commento:

Posta un commento