de/di Alfonso Brezmes
(trad. Marcela Filippi)
Palabras que son manos,
manos que fueron alas.
Todo vuelve a su nombre
tras atreverse a ser lo que no es,
y sin embargo,
mientras dura el viaje
logra ser otra cosa en el poema,
este baile de máscaras,
esta orgía de sombras.
Ríos que son vidas,
llamas que fueron almas.
Todo es lo otro. Nada es su forma.
Tal vez no exista otra manera
más transparente de mirar.
Parole che sono mani,
mani che sono state ali.
Tutto torna al suo nome
dopo aver osato essere ciò che non è,
ma tuttavia,
finché dura il viaggio
riesce a essere altra cosa nella poesia,
questo ballo in maschera,
quest'orgia di ombre.
Fiumi che sono vite,
fiamme che sono state anime.
Tutto è l'altro. Nulla è la sua forma.
Forse non c'è altro modo
più trasparente per guardare.
(De Es tiempo. Editorial La Garúa, 2022)
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