domenica 11 gennaio 2026

EL MINOTAURO/IL MINOTAURO

        (George Frederick, 1885)
de/di Javier Mateo Hidalgo
(trad. Marcela Filippi)
                             
Eres, tal vez,
el caso más evidente
de ser doliente
por haber venido al mundo.

A nadie se lo pediste
y, sin embargo, llegaste
por capricho de los dioses
bajo apariencia de monstruo.

Doble estigma la de tu condición:
ser vivo y aberrante,
a quien por tu naturaleza encerraron
en un indescifrable laberinto de Creta.

Así agotamos nuestros días,
buscando encontrar la salida del enigma,
devorando a nuestro pesar otras carnes
que sorprendemos en el camino.

Con ellos cobramos las penas,
mientras esperamos en el destino
cada vez más cercano
al Teseo de espada certera.


Sei, forse,
il caso più evidente
di esistenza dolente
per essere venuto al mondo.

Non l'hai chiesto a nessuno
eppure, sei arrivato
per capriccio degli dei
sotto le spoglie di un mostro.

Doppio stigma è la tua condizione:
essere vivente e aberrante,
che, per la tua natura, hanno imprigionato
in un indecifrabile labirinto di Creta.

Così esauriamo i nostri giorni,
cercando di trovare l'uscita dall'enigma,
divorando nostro malgrado altre carni
che sorprendiamo lungo il cammino.

Con essi saniamo le nostre pene,
mentre aspettiamo nel destino
sempre più vicino
Teseo con la sua spada infallibile.


                                        (De Exposición permanente. Huega & Fierro. Madrid, 2025)

Nessun commento:

Posta un commento