mercoledì 5 giugno 2019

LA NOCHE DEL COBARDE/LA NOTTE DEL CODARDO

(trad. Marcela Filippi)
                                “Y cae la noche, la noche –la hora de la jungla”                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       
                                                                 (Robert Lowell)                                            
Su lugar es la noche. Si les ladran los perros,
si el canto atormentado de un pájaro nocturno
llega hasta sus orejas de cobarde madera,
ellos siguen andando por su sombra de peces
ajenos a las fuentes y a los ríos caudales.

Donde la noche firma sus traiciones
como los envoltorios, como desechos turbios
confusamente vienen de donde sopla el viento
con la astucia del tigre y el miedo de los bueyes.
Viven en los insomnios del cartón, allí donde el naufragio
del vidrio y su memoria
abolida en la muerte civil de la palabras.

Pero entonces la noche lo habrá deshabitado
con la tristeza negra
que tienen los armarios de un muerto por sorpresa.
                               "E cade la notte, la notte - l'ora della giungla" 
                                                                 (Robert Lowell)
Il suo luogo è la notte Se gli abbaiano i cani,
se il canto tormentato di un uccello notturno
giunge fino alle sue orecchie di legno codardo,
essi continuano a camminare nella loro ombra di pesci
estranei alle fonti e ai fiumi copiosi.

Dove la notte firma i suoi tradimenti
come gli involucri, come torbidi rifiuti
confusamente vengono da dove soffia il vento
con l'astuzia della tigre e la paura dei buoi.
Vivono nelle insonnie del cartone, là dove il naufragio
di vetro e della sua memoria
abolita nella morte civile delle parole.

Ma allora la notte lo avrà disabitato
con la tristezza nera
che hanno gli armadi di un uomo morto di sorpresa.



(del libro “En un bosque extranjero")

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